Agenzie SEO: consigli

Che gran parte delle attività di marketing si siano spostate sull’online, crediamo sia ormai un dato di fatto: che si tratti di prodotti o servizi, l’utente cerca una risposta alle proprie esigenze sempre più sul web e sempre meno sui canali tradizionali (ma fino a quando potremo definirli tali?). Ma, sopratutto nel nostro Paese, rimane sempre un problema: se per realizzare una brochure mi rivolgo ad uno studio grafico, se per diffondere un volantino ad un’agenzia di pubblicità o ad una radio per inviare un messaggio radiofonico, cosa faccio per emergere nella giungle del web? A chi mi rivolgo?

Verrebbe da rispondere a Google… Ma in realtà il pay per click, che consiste in tutta una serie di attività per le quali ad un determinato costo corrisponde un click sul proprio sito web, non è l’unica strada percorribile, come ci spiega Websenior, apprezzata agenzia SEO nata circa 3 anni fa in provincia di Monza. Google AdWords è uno strumento di promozione estremamente potente, in grado di amplificare in tempi brevissimi i risultati ottenibili dalla propria visibilità sul web. Tuttavia, come in ogni attività di promozione online, ha dei pro e dei contro: in particolare, se da un lato garantisce una buona intercettazione delle ricerche degli utenti entro poche ore dalla pubblicazione di una campagna, dall’altro non consente di investire sul proprio brand e, sopratutto, di pianificare al meglio il proprio budget. Essere ai primi posti nella ricerca a pagamento, infatti, non è come esserlo nei risultati organici che, al contrario, consentono di trasmettere autorevolezza ed importanza in relazione all’argomento cercato dall’utente finale. Per quanto concerne il budget, il CPC (costo per click) è un parametro difficilmente controllabile per via della forte concorrenza che, negli ultimi anni, ha portato ad una moltiplicazione continua di tale costo. Basti pensare che oggi se Websenior volesse promuovere la propria attività intercettando gli utenti che cercano la parola “agenzia seo“, finirebbe con lo spendere oltre 6 euro per ogni click ricevuto…

Infine, spesso le campagne AdWords richiedono di promuovere un tangibile incentivo economico per l’utente, sempre più attratto da messaggi che catturino l’attenzione con “offerte imperdibili” o “servizi gratuiti”, e questo è un altro elemento da considerare. E’ chiaro che anche in attività differenti, come il performance marketing o la SEO vanno considerati questi fattori, tuttavia è dimostrato come questi canali riescano ad indirizzare, tendenzialmente, utenti più interessati e con comportamenti migliori sulle pagine del sito: bounce rate e conversion rate sono quasi sempre significativamente più elevati dal canale organico che non da quello a pagamento, e questo anche per un fatto storico.

Insomma, investire nel PPC o nella SEO? Ne parleremo ancora…

Italia, il traffico aereo decolla specie sul lungo raggio

Crescono i viaggi intercontinentali in aereo, con un incremento del 3,5% sull’anno precedente. Lo rivela il board che rappresenta 52 compagnie aeree nazionali e straniere operanti in Italia, che ha analizzato il numero e la tipologia dei biglietti aerei venduti dalle agenzie di viaggio nazionali nel corso del primo semestre 2017. Un quadro decisamente positivo per quanto riguarda i viaggi intercontinentali, per i quali si registra un incremento complessivo pari al 3,5%. Insomma, la situazione del mercato di casa nostra – anche per quanto riguarda i viaggi, siano essi business o di pacere – è certamente positivo. Ma quali sono le destinazioni, divise per aree geografiche, preferite dai nostri connazionali? Dove hanno scelto di volare gli italiani nei primi sei mesi dell’anno?

Asia, la Cina resta la meta numero uno

La Cina, con 165.000 biglietti venduti, resta la destinazione preminente per quanto riguarda i volumi. Anche se, segnala il rapporto delle compagnie aeree, ci sono tante mete che hanno registrato nel primo semestre dell’anno numeri di tutto rispetto, con performance decisamente positive. Come le Maldive (+17,3%), Sri Lanka (+16,7%) ed India (+13,6%), le tre mete che mettono a segno le migliori percentuali di crescita.

Africa, quella Nord mantiene le posizioni

Le nazioni del Nord Africa, come  Egitto, Marocco e Tunisia, confermano le loro performance in termini di volumi. Ma crescono tantissimo, soprattuto per il loro appeal legato alla natura e agli animali grazie agli splendidi parchi nazionali, la  Tanzania (+40,1%) e il Kenya (+22,5%).

Americhe, gli States sono sempre un sogno

Gli Stati Uniti d’America sono la meta preferita dai nostri connazionali, con quasi 350.000 biglietti venduti in Italia nel primo semestre 2017. Come a dire, l’American Dream è ancora intatto, almeno per quanto riguarda i viaggiatori.  Bene anche Cuba (+46,8%) e Messico (+20,3%): grazie a nuovi collegamenti aerei diretti, sono cresciuti in modo significativo gli arrivi dal nostro Paese.

Sul medio raggio vincono Europa, low cost e mete di casa

Non ci sono invece particolari sorprese per quanto riguarda i voli in Europa, che restano in linea con le tendenze di mercato. Sono infatti difficilmente misurabili i numeri delle compagnie low cost che non vendono, se non marginalmente, attraverso la rete di agenzie di viaggio e che invece conquistano sempre più il cuore dei viaggiatori italiani. Un ‘altra tendenza emersa dall’indagine, complice anche i timori legati alla sicurezza internazionale, è il consolidarsi delle destinazioni italiane quali meta per le vacanze.

Immobili, dal 2018 il certificato di stabilita è obbligatorio

Novità importanti in ambito immobiliare, che riguardano anche le agenzie di intermediazione. Dal 2018, infatti, sarà inserito nella Legge di Stabilità il  certificato di stabilità degli immobili. Sostanzialmente, per le compravendite e gli affitti potrebbe essere necessario, già dall’anno prossimo, presentare anche un certificato – simile alla dichiarazione energetica – che attesti anche la sicurezza strutturale.

L’annuncio dopo le tragedie

E’ stato lo stesso ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, ad annunciare il certificato di stabilità dopo il crollo di una palazzina a Torre Annunziata, una tragedia che è costata la vita a otto persone. “Come è obbligatoria la certificazione energetica degli immobili, nei futuri contratti di affitto e compravendita, lo sarà anche la certificazione statica” ha dichiarato alla stampa il ministro Delrio. Che, contestualmente, ha anche anticipato che il Governo attuerà le mosse necessarie per superare le resistenze dei proprietari, preoccupati dall’ulteriore costo per queste verifiche.

Detrazioni anche per la certificazione statica

La paura dei costi, ha affermato il ministro Delrio, è “Una ragione che però da qualche tempo è venuta meno. Ricordo che il sisma-bonus ora consente di fare le analisi delle condizioni statiche degli immobili con la possibilità di detrarre fiscalmente fino all’85% della spesa sostenuta. La cosa riguarda tanto i condomini, senza distinzione tra prima e seconda casa, quanto gli immobili che hanno destinazione produttiva. Il beneficio, per giunta, si può godere praticamente in tutto il paese perché l’Italia intera è di fatto sismica e c’è anche la possibilità di cedere a chi fa il lavoro il credito fiscale nei confronti dello stato”.

Quante abitazioni a rischio crollo?

Secondo gli esperti, nel nostro paese una casa su sei è a rischio crollo. E non sono solo i terremoti a rappresentare un pericolo per la staticità delle abitazioni, ma ci sono anche problematiche legate alla stabilità del terreno, ovvero a fattori geologici. Ecco perché, secondo gli addetti ai lavori, è fondamentale che ogni abitazione abbia il proprio libretto di certificazione di stabilità. Si tratta di un passo importante verso la sicurezza e l’incolumità di chi vende e di chi compra, a tutto vantaggio del valore del mercato immobiliare italiano.

Missione impossibile?

In questo contesto, c’è anche chi esprime non poche perplessità in merito alla certificazione di stabilità. Confedilizia, ad esempio, ha dichiarato che con questa mossa, peraltro difficile da attuare in tempi rapidi, “il mercato immobiliare, già sofferente per una tassazione esasperata sul settore, sarebbe condotto alla paralisi”.

La Prima Colazione degli Italiani

Parliamo di caffè… Secondo gli esperti, uno dei momenti più importanti della giornata è quello della prima colazione. È qui infatti, che si decide buona parte della nostra capacità di lavorare con profitto nell’intero arco del giorno, ed è per questo consigliato di dedicare ogni mattina il tempo necessario a questo pasto così importante. Ciò a cui gli italiani non sono disposti a rinunciare, oltre ad un immancabile brioche dolce o salata, è un buonissimo caffè caldo: il caffè è intoccabile non soltanto perché apporta un importante contributo in termini di energia, ma anche e soprattutto perché ha una piacevole capacità di rilassare e sollevare chi lo beve, consentendo così di iniziare la giornata con il piede giusto e fornendo quella dose di energia in più che sarà indispensabile per affrontare con la giusta grinta gli impegni quotidiani. Difficilmente infatti, noi italiani rinunciamo al piccolo piacere del caffè mattutino, e per questo siamo particolarmente esigenti per quel che riguarda l’aroma, il gusto e le sensazioni che il palato ne riceve.

Da diversi anni Cialdamia, attraverso il proprio sito e-commerce, vende cialde delle migliori marche, proponendosi sul mercato con offerte esclusive e particolari proposte bundle dove il cliente ha la possibilità di comporre il proprio “pacchetto” di cialde variando tra i diversi sistemi disponibili, per una fornitura che accontenti anche familiari ed amici. Tra le diverse proposte, le cialde Lavazza a Modo Mio mettono tutti d’accordo e consentono agli habitué della tazzina mattutina di poter scegliere tra tantissime miscele differenti, classiche o più ricercate, tutte in grado di regalare quella piacevole sensazione che si prova quando si beve un caffè di ottima qualità. Aroma intenso e leggera schiuma dal colore nocciola proprio come al bar: questo è ciò che differenzia le ottime cialde Lavazza rendendole di fatto le più apprezzate e ricercate dagli italiani. Grazie all’ottima chiusura ermetica poi, la freschezza e l’integrità della miscela sono sempre garantite, in qualsiasi momento si decida di utilizzarle, e basterà un semplice tocco della mano per avere ogni volta quel buonissimo caffè anche in casa.

Cosa aspetti allora? Regalati anche tu una parentesi di piacere quotidiano grazie alle cialde Lavazza a Modo Mio.

Pubblica Amministrazione, debutta il “cassetto digitale dell’imprenditore”

 

Piccola, grande rivoluzione per il mondo dell’imprenditoria italiana. Da ora, infatti, i circa 10 milioni di cittadini-imprenditori italiani potranno avere sottomano e soprattutto sotto controllo numerose informazioni in merito alla propria azienda, attraverso lo smartphone o il tablet. Ha infatti fatto il suo debutto il cassetto digitale, la piattaforma online realizzata per conto delle Camere di commercio nazionali, dove ogni imprenditore potrà accedere senza oneri alle informazioni e ai documenti ufficiali della propria impresa. Obiettivo del servizio, battezzato impresa italia, è quello di offrire una connessione facile e veloce tra impresa e Pubblica Amministrazione. Tre sono gli aspetti  cardine del progetto: identità digitale, anagrafe nazionale di impresa, implementazione di servizio secondo linee guida governative.

Le parole del ministro Calenda

“Il cassetto digitale dell’impresa” ha detto Carlo Calenda, Ministro dello Sviluppo Economico  “è una di quelle piccole rivoluzioni che però hanno la capacità di ricostruire la fiducia con la pubblica amministrazione. È un esempio di rapporto virtuoso con le imprese.  Offre la possibilità di avere in modo ordinato il company profile e in modo gratuito un contatto con i potenziali investitori. É importante far comprendere alle aziende come usare le novità tecnologiche e aggiornarle sul continuo cambiamento”.

E quelle del sindaco di Milano

“Non è un caso che il cassetto digitale dell’imprenditore nasca a Milano”  ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sala. “La nostra è una città dinamica che produce e diffonde innovazione. Viene facilitato il dialogo tra aziende e Pubblica Amministrazione. Un passo importante, quindi, per l’intero sistema pubblico che deve investire sempre più nei servizi digitali. E’ questa la via da percorrere per essere vicini ai cittadini e rispondere con efficacia e velocità alle loro esigenze”.

I vantaggi per gli imprenditori

La nuova piattaforma è integrata con SPID, il Sistema Pubblico di identità digitale. In particolare,  rende le informazioni facili e subito fruibili, a tutto vantaggio della corretta comprensione dei servizi telematici della PA , migliorando la relazione tra imprese e Amministrazioni.

Il nuovo servizio è il punto di accesso in mobilità ad informazioni e documenti, ufficiali e aggiornati in tempo reale, della propria impresa: da visure, atti e bilanci dal Registro delle Imprese sino al fascicolo informatico e alle pratiche presentate presso i Suap, gli Sportelli Unici delle Attività Produttive.

Volano dell’iniziativa sul territorio, per raggiungere in modo capillare e diffuso le PMI, saranno le Camere di Commercio che daranno presto il via ad una serie di incontri con il tessuto imprenditoriale locale, dedicati ad approfondire le funzionalità di questo innovativo strumento di lavoro per l’imprenditore.