Con la fine delle vacanze estive, le famiglie italiane iniziano a prepararsi per il ritorno a scuola, affrontando spese significative per l’acquisto del materiale scolastico e dei libri di testo. Anche quest’anno, il costo del corredo scolastico è aumentato, con una spesa media di circa 647,00 euro per studente, segnando un incremento del 6,6% rispetto al 2023.
Tra gli articoli più costosi spiccano gli zaini, in particolare quelli con funzioni aggiuntive come i modelli trolley o quelli dotati di power bank integrato.
Risparmiare con gli acquisti online
Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori (O.N.F.), il monitoraggio dei prezzi ha evidenziato che acquistare online può portare a un risparmio significativo, circa il 20% rispetto ai negozi tradizionali e il 2% rispetto ai grandi distributori.
Nonostante questi potenziali risparmi, la spesa per la scuola resta comunque elevata, spingendo molte famiglie a ricorrere a soluzioni alternative come il riutilizzo del materiale degli anni precedenti o l’acquisto di prodotti usati.
Allarme caro libri
Un altro capitolo di spesa che pesa notevolmente sui bilanci familiari è quello dei libri di testo. Nel 2024, il costo medio per studente si attesta sui 591,44 euro, con un incremento del 18% rispetto all’anno precedente. L’aumento è particolarmente pronunciato per i libri delle scuole superiori, mentre per le scuole medie si registra una leggera diminuzione dei costi.
I libri nuovi rappresentano la spesa più elevata, ma le famiglie possono ridurre significativamente i costi acquistando libri usati, con un risparmio medio del 28%. Le spese sono particolarmente onerose per gli studenti delle classi prime: uno studente di prima media spenderà complessivamente 1.108,81 euro, mentre per un ragazzo di prima liceo la spesa totale può arrivare a 1.362,30 euro.
I costi per la tecnologia
Oltre ai materiali tradizionali, l’acquisto di dispositivi tecnologici necessari per l’apprendimento digitale rappresenta un’altra voce di spesa rilevante. Federconsumatori ha rilevato che una famiglia può spendere almeno 413,44 euro per l’acquisto di un computer e dei relativi accessori, con un aumento del 5% rispetto al 2023. Anche in questo caso, l’acquisto di prodotti rigenerati può aiutare a ridurre i costi, con un risparmio medio del 38%.
Misure di sostegno, utili ma non sufficienti
Per far fronte a queste spese elevate, esistono diverse misure di sostegno a livello comunale e regionale, come buoni e agevolazioni per le famiglie a basso reddito. Tuttavia, queste iniziative, pur essendo utili, non riescono a compensare completamente l’impatto economico delle spese scolastiche, soprattutto in un contesto di continua crescita dei prezzi.