Carte di Credito e Digital Payment: nel 2023 crescono del +14%

I comportamenti di spesa e le modalità di pagamento cashless degli italiani possono ormai definirsi strutturali, come dimostra l’ulteriore riduzione dell’uso del contante. Infatti, il numero di pagamenti effettuati con strumenti diversi dal contante a livello nazionale nel 2023 cresce del +14%,
Secondo l’Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments curato da Assofin, Ipsos e Nomisma, con il contributo di CRIF, nel 2023 il numero di carte di credito attive si attesta a 13,5 milioni, con un valore delle transazioni in crescita del +7.6% rispetto al 2022 e una diminuzione dell’importo medio per operazione.

Si conferma poi l’importante crescita delle carte di debito in circolazione e del relativo numero di operazioni (+19,9%), con un incremento di quasi 1 milione di transazioni solo nell’ultimo anno e una crescita a doppia cifra per il valore delle transazioni. Ma crescono anche le prepagate (+7,1%), e prosegue l’aumento del numero di operazioni e del valore delle transazioni.

Gli strumenti di pagamento rateale

Gli italiani apprezzano sempre più gli strumenti di pagamento flessibili. Aumenta, infatti, il numero di carte di credito attive che danno la possibilità di scegliere il tipo di rimborso (a saldo o a rate), con una quota sul totale che sale al 64%. Si conferma, tuttavia, l’utilizzo prevalente nella tradizionale modalità charge. I volumi rateizzati sono pari al 14% del valore complessivamente movimentato.

Considerando la totalità dei flussi transati, si registra una lieve crescita (+3,1% nel primo semestre 2024), in linea con l’evoluzione dei consumi nazionali.
Contribuisce a tale tendenza la maggiore diffusione dell’e-commerce, come emerge dall’incidenza dei volumi transati online, che nel primo semestre 2024 si attesta al 28%.

Flussi rateizzati tramite carta in leggera ripresa

Nel 2023 i flussi rateizzati tramite carta hanno registrato una contrazione (-3.7%), legata anche al contesto macroeconomico non favorevole, ma nei primi 6 mesi 2024 si assiste a una lieve ripresa (+1.6%), guidata dagli ‘instalment’, mentre prosegue la contrazione delle carte rateali ‘pure’.

La maggiore esigenza dei consumatori di soluzioni smart e accessibili per finanziare spese di valore contenuto emerge anche dalla crescita delle linee di credito non collegate a una carta.
Nonostante i volumi non siano ancora significativi, si registra un incremento (+17.3% primo semestre 2024) delle linee di credito B2C e B2B2C, utilizzate anche a sostegno dell’e-commerce.

Buy now pay later

Negli ultimi anni il Buy now pay later (BNPL) acquista slancio, con una crescita a valore a livello mondiale del +18% nel 2023 rispetto all’anno precedente, raggiungendo una quota del 5% della spesa per l’e-commerce.

Il suo utilizzo si consolida anche in Italia, con un aumento significativo del numero di player specializzati, aziende che offrono questo servizio ai propri clienti, e una crescente accettazione da parte dei commercianti.
Si conferma la progressiva crescita di notorietà tra i più adulti Baby Boomer, anche se la prevalenza nell’utilizzo si ha da parte della GenX e dei giovani della GenZ e Millenial.