Il 97% degli HR a livello globale e il 94% in Italia ha già utilizzato le nuove tecnologie digitali per migliorare le tre fasi cruciali del recruiting, ovvero, attrarre, coinvolgere e fidelizzare i talenti.
L’Intelligenza artificiale è, e sarà, sempre più centrale al lavoro. Sa per essere assunti sia per trovare le giuste risorse. In pratica, sarà sempre più indispensabile per lavorare.
Emerge dal Talent Trends Report di Randstad Enterprise, condotto in 21 Paesi fra oltre 1000 human capital leader di grandi organizzazioni e diversi settori. E per il 76% dei Direttori del personale AI e Big Data stanno già influenzando la gestione dei talenti in azienda, nonché le decisioni relative ad assunzioni, promozioni, formazione e sviluppo.
L’AI apre le porte anche a un percorso professionale più dinamico
Ma l’Intelligenza artificiale apre le porte anche a un percorso professionale più dinamico e in linea con le proprie competenze, e il 65% degli HR ha investito in strumenti digitali per favorire la mobilità interna dei talenti.
Per ora, a un anno e mezzo dal boom di ChatGPT, ancora pochi HR utilizzano direttamente l’Intelligenza artificiale per identificare profili ad alto potenziale e ricercare competenze specifiche (30% mondiale, 14% Italia). Dati che dovrebbero far scattare un campanello d’allarme sulla reattività del nostro sistema.
Le due grandi sfide del futuro
Secondo la ricerca Randstad, gli HR di tutto il mondo individuano due grandi sfide per il futuro, ed entrambe riguardano le competenze: maggiore concorrenza per le competenze di difficile reperibilità, e crescente carenza delle competenze specialistiche.
Emerge poi una sfida di più ampio respiro, che tocca le radici del sistema lavoro italiano, ovvero l’incapacità di attrarre candidati qualificati.
Questo problema, unito alle previsioni future fatte dagli HR, rischia di rendere poco efficiente la ricerca di personale in un Paese che già ora registra una delle più basse produttività dell’area Ocse e una profonda crisi di competenze.
In Italia pesano crisi demografica e situazione economica
Ma la situazione nel Belpaese è delicata anche a causa della crisi demografica, che incide sulla situazione economica e che da essa, almeno in parte, dipende.
Insomma, le persone con le competenze richieste dal mercato saranno poche, ed è vietato lasciarsele sfuggire.
Per questo, riferisce Adnkronos, diventa cruciale l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale. Intanto, agli HR viene chiesto di fare sempre di più, ma con meno budget e meno personale. Come testimoniato dal 64% degli intervistati, sia a livello globale sia in Italia.