WhatsApp: nuove misure per ridurre lo spam di aziende e privati

Pare che Meta stia puntando a diminuire la presenza dei cosiddetti spammer, che siano aziende o persone fisiche, su WhatsApp, la sua piattaforma di messaggistica. Ma in che modo? Per limitare ulteriori invii da parte di utenti privati o aziendali l’app potrebbe contare il numero di messaggi inviati, e mai letti dai destinatari, ed eliminare quelli ‘di troppo’. In pratica, appena un utente risponderà a un messaggio quest’ultimo verrà eliminato dal conteggio mensile di quelli non letti.

In ogni caso, l’utente medio difficilmente raggiungerà il limite imposto dalla piattaforma, pensato per chi è solito inviare un numero significativo di messaggi, anche tramite il metodo del copia e incolla multiplo.
La notizia della nuova funzionalità di WhatsApp per combattere lo spam è stata divulgata dal sito specializzato TechCrunch. 

Quali restrizioni al superamento del limite di messaggi inviati?

L’anno scorso WhatsApp ha aggiunto alle sue funzionalità la possibilità di annullare l’iscrizione ai messaggi di marketing delle aziende, mentre nel mese di agosto 2025 ha iniziato ad avvisare gli utenti nel caso qualcuno non presente nei loro contatti li aggiunga a un gruppo.

Non è chiaro cosa accadrà al superamento del limite di messaggi inviati, TechCrunch afferma che qualora un’azienda o un individuo stiano per raggiungere la soglia di messaggi non letti dai destinatari, l’app mostrerà un avviso con il conteggio, in modo da evitare il blocco o altre restrizioni.
Parallelamente all’annuncio delle nuove misure anti spam, WhatsApp specifica di aver bannato oltre 6,8 milioni di account collegati a centri truffa nella prima metà del 2025, riporta ANSA.

Un’esperienza d’uso più ordinata e protetta

Al momento l’unica alternativa per fermare i messaggi molesti è bloccare il contatto, ma presto potrebbe non essere più necessario, anche se WhatsApp non ha ancora comunicato il numero esatto di messaggi mensili consentiti. 

WhatsApp assicura comunque che la maggior parte degli utenti non si accorgerà nemmeno del cambiamento, poiché il limite riguarda soprattutto chi invia grandi quantità di messaggi a contatti sconosciuti. L’obiettivo è infatti rendere l’esperienza d’uso più ordinata e protetta dai messaggi spam.
Nelle prossime settimane la sperimentazione sarà attiva in diversi Paesi. Per ora, le nuove limitazioni sono estese a oltre una dozzina di Paesi, tra cui l’India, uno dei mercati più grandi e strategici per la società, 

Evitare che le chat diventino una fonte continua di notifiche indesiderate

Nel corso del 2025 WhatsApp ha ampliato la sperimentazione avviando test anche sui messaggi “broadcast”, ovvero quelli inviati in massa a più destinatari contemporaneamente. 

L’obiettivo dichiarato, riferisce fanpage.it, è quindi quello di mantenere WhatsApp un ambiente sicuro e piacevole per la comunicazione personale e professionale, evitando che le chat si trasformino in una fonte continua di notifiche indesiderate.
L’azienda mira così a trovare un equilibrio tra libertà di comunicazione e tutela dell’esperienza utente intervenendo prima che lo spam comprometta la qualità del servizio.